Recensione Xiaomi Roborock Vacuum Cleaner – L’aspirapolvere definitivo

Xiaomi ha da poco annunciato che la sua piattaforma IoT (Internet of Thing) è tra le più grandi al mondo e che in futuro la propria tecnologia si concentrerà su questo ambito. In modo particolare nelle tecnologia IoT rientra la domotica attraverso la quale riusciamo a migliorare il nostro stile di vita grazie a prodotti pensati e studiati per sopperire alle nostre mancanze/lacune in ambito domestico.

Tra questi rientra il Roborock Sweep One S50 (da questo momento lo chiameremo Roborock Vacuum) di Xiaomi che ha ceduto l’onere di realizzare il robot alla Roborock, concedendo allo stesso tempo l’utilizzo del nome proprio dell’azienda produttrice. Una naturale evoluzione del più conosciuto Mi Robot Vacuum che offre specifiche tecniche a tratti superiori ai costosissimi robot delle marche più blasonate. Ringrazio lo store Gearbest.com per l’invio del sample e se siete curiosi di sapere di cosa è capace questo robot aspirapolvere non vi resta che guardare la nostra video recensione ed approfondire i dettagli nei paragrafi più sotto, ma non dimenticate di utilizzare il codice sconto NXMVCMHK.

NON BADATE ALLO SPORCO PRESENTE NELLE FOTO, HO MESSO A DURA PROVA IL NOSTRO ROBOT ASPIRAPOLVERE.NON PENSATE CHE SIA UNO ZOZZONE!!!

Confezione davvero ricca e ben curata (come dimostra una comoda maniglia per il trasporto) per il nostro robot aspirapolvere, comprendente oltre allo stesso anche un manuale utente il lingua inglese, il nuovo accessorio lavapavimenti con relativa spugna in microfibra di ricambio (in totale ne abbiamo a disposizione 2) e 4 tappini filtro di ricambio che servono a far fuoriuscire l’acqua dalla piccola tanica dell’accessorio.

Inoltre troviamo il contenitore per la polvere con relativo filtro HEPA già applicato più un ulteriore filtro di ricambio. Infine troviamo la dock per la ricarica con uscita 20V / 1.8 A ed il tappetino in plastica rigida da apporre alla dock stessa per agevolare il ritorno alla base del robot, nonchè il cavo di alimentazione con presa europea, pertanto pronto all’uso senza la necessità di alcun adattatore.

Il Roborock Vacuum ha un diametro di 35 cm per un’altezza massima di 9,65 cm e un peso di 3,5 Kg. Da subito trasmette la sensazione di un prodotto ben curato in ogni dettaglio ma soprattutto solido seppur la scocca è realizzata in plastica, attorno la quale è collegato un bumper di assorbimento delle collisioni che integra i vari sensori di prossimità di tipo ST ToF (Time of Flight) in modo da mantenere il robot ad una distanza di 3 millimetri rispetto le pareti di casa. Unico difetto riscontrato è dovuto alla colorazione bianca che seppur risulti elegante e sobria al tempo stesso è come una calamita per lo sporco e micro graffi dovuti alla collisione con mobili.

La parte superiore si apre mostrando al suo interno un piccolo LED indicante lo stato di connessione WiFi ed un piccolo tastino per il reset del dispositivo ma anche il contenitore della polvere da 0,48 litri ed una sorta di strumento per pulire le spazzole dai residui di peli e/o capelli. Il contenitore della polvere monta tutta una serie di guarnizioni per non permettere alla sporco di fuoriuscire ma soprattutto è lavabile senza alcun problema. All’interno inoltre ospita il filtro HEPA anch’esso lavabile per una migliore pulizia ed igiene.

Sulla parte inferiore del Roborock Vacuum troviamo una spazzola laterale per la pulizia degli angoli capace ruotare fino a 330 volte al secondo nonchè la spazzola rotante in corrispondenza della bocca d’aspirazione con un design arricciato in grado di prevenire che eventuali capelli o peli si incastrino nel cuscinetto del motore. Anche in questo caso i due elementi possono essere smontati e puliti.

Sempre sul fondo dell’aspirapolvere troviamo una piccola ruota omnidirezionale in grado di far ruotare il robot di 360 gradi e due ruote motrici con sospensioni indipendenti che permettono al nostro gadget domestico di superare gradini ed ostacoli fino a 2 cm di spessore. Il suo tallone d’Achille sono gli stendi biancheria che seppur non rappresentino un’altezza elevata, con la loro forma arrotondata delle gambe riescono a volte a far incastrare il nostro robot. Oltre a questi un altro nemico è rappresentato da lacci e fettucce varie come quelle di uno zaino, che venendo risucchiate dalla spazzola possono causare errore o addirittura creare una situazione comica in cui l’aspirapolvere trascina la scarpa in giro per casa.

Infine troviamo le 2 piattine metalliche per la ricarica e ben 4 sensori anti caduta, nel senso che quando il nostro robot si avvicinerà verso il vuoto, come ad esempio delle scale, riconoscerà tale situazione ed eviterà di proseguire il suo percorso optando per un’altra via. Non sono riuscito in alcun modo a far cadere il Roborock Vacuum neppure quando l’ho azionato in prossimità di un gradino oppure facendolo partire sopra un tavolo.

A proposito di ricarica, la stessa è garantita da una base che andrà collocata ad una distanza di circa mezzo metro almeno da ogni eventuale ostacolo, in modo da favorire il ritorno automatico del robot. Non c’è molto da dilungarsi sulla base per la ricarica se non che integra un tappetino in plastica rigida ed emette raggi infrarossi a 180° fino a 4 metri di distanza per captare il robot e che carica la batteria del Roborock Vacuum in circa 2 ore e 20 minuti. Va segnalato inoltre che la dock di ricarica ha una protezione da sovracorrente, sovratensione e cortocircuito. Una batteria da 5200 mAh che riesce a garantire una pulizia fino a 250 metri quadrati per circa 2 ore e mezza di utilizzo continuo (dati che dipendono dal tipo di pulizia che effettuerete). Personalmente in modalità turbo sono riuscito a coprire l’intera superficie della casa, ossia 77 metri quadrati in circa 85 minuti con un residuo batteria del 34%. Ad ogni modo se la carica della batteria si esaurisse prima del completamento della pulizia, il robot tornerà automaticamente alla dock. Solo dopo aver raggiunto circa il 75% di carica riprenderà la pulizia da dove era stata interrotta.

Sul profilo circolare troviamo celato da una griglia lo speaker di sistema attraverso il quale il robot ci avvertirà degli avvenimenti in corso e la ventola dell’aria. Infine sulla parte superiore troviamo i pulsanti di comando tra cui quello relativo allo Spot Cleaning, che ci permetterà con una piccola pressione di avviare una pulizia in una determinata zona della stanza preimpostata tramite l’applicazione. Poi troviamo il pulsante per la ricarica che con una piccola pressione permetterà al Roborock Vacuum di tornare alla dock per la ricarica. I due pulsanti se spinti insieme per circa 3 secondi permettono di effettuare un reset del WiFi. Infine troviamo il pulsante di accensione/spegnimento che incorpora anche un LED circolare che si illuminerà di luce rossa quando la batteria avrà un’autonomia residua inferiore al 20% mentre di luce bianca per carica superiore al 20% e per indicare lo stato di attività. Tenendo premuto il pulsante potremmo spegnere il dispositivo oppure accenderlo, evento che viene accompagnato anche da una musichetta d’introduzione. Premendo invece brevemente il pulsante potremmo avviare una sessione di pulizia oppure metterla in pausa.

Per ultimo, ma non per importanza, troviamo la torretta con il sensore laser per la mappatura dell’ambiente (LDS e algoritmo SLAM) il quale integra anche un sensore di pressione omnidirezionale per evitare di danneggiare il sensore LDS a seguito di urti.

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Passando alle specifiche tecniche, il Roborock Vacuum riesce ad impressionare in considerazione del prezzo a cui viene proposto, circa 2/3 volte inferiore rispetto a marchi più famosi come i Roomba di iRobot. Partendo proprio dall’innovativo sensore LDS che permette di creare in tempo reale la mappa della stanza da pulire scandagliando l’ambiente 1800 volte al secondo (5×360°/sec), pianificando un percorso che prima parte dal perimetro e poi effettua un percorso a Z in modo da garantire pulizie efficienti in minor tempo. Tutti i sensori a bordo del Roborock Vacuum sono davvero ben ottimizzati per non parlare dell’accelerometro, del giroscopio, del magnetometro e del sensore che rileva il riempimento della vaschetta della polvere. Ma la cosa altrettanto stupefacente è che ogni parte di questo robot è lavabile, anche il filtro HEPA rivestito con Teflon impermeabile in grado di durare fino ad 1 anno mantenendo il 95% delle prestazioni.

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Ma la cosa davvero impressionante è il potere d’aspirazione che viene generato, in grado di arrivare fino a 2000 Pa (Pascal) con un livello di rumore che varia dai 62db ai 68 db, tutto sommato contenuto rispetto i tradizionali aspirapolvere, in quanto all’interno è presente una sorta di “maglia” in cotone che silenzia il rumore del motore d’aspirazione. Rispetto la precedente generazione non sono riuscito a trovare informazioni circa il processore impiegato per l’elaborazione delle informazioni provenienti dall’ LDS, ma ad ogni modo lo stesso sembra davvero ben ottimizzato.

Altra interessante novità però risiede nel nuovo accessorio removibile formato da un serbatoio per l’acqua e un panno in microfibra in grado di lavare contemporaneamente all’aspirazione il pavimento. L’acqua contenuta all’interno del serbatoio passa sul panno attraverso dei piccoli fori e viene garantita una pulizia per circa 45-60 minuti.

 

Innanzitutto il Roborock Vacuum è gestito dall’applicazione Mi Home, ed in fase iniziale di accoppiamento dovremmo abilitare il GPS sul nostro smartphone e disporre di una connessione WiFi che in caso servirà anche come server remoto per il controllo a distanza (non tutte le funzioni sono supportate). Magari al giorno d’oggi qualcuno non dispone di una connessione WiFi nella propria abitazione (io sono uno di quei utenti sfigati) ma per ovviare al problema potrete sfruttare il tethering di un altro smartphone.

Detto ciò il Roborock Vacuum si affida ad un algoritmo SLAM (simultaneous localization and mapping), lo stesso impiegato su dispositivi di fascia alta in quanto permette una pulizia ragionata anzichè affidarsi a passaggi casuali. Ma l’innovazione di Xiaomi sta nell’input dei dati che arrivano all’algoritmo, in quanto mentre altri device affidano il loro percorso a più telecamere (algortimo vSLAM), il Roborock Vacuum si affida al sensore laser rotante posto nella torretta. La mappa della stanza e dell’ambiente che si sta pulendo viene costruita in tempo reale e con precisione millimetrica. In pratica l’algoritmo indica al robot il percorso da seguire partendo prima dal perimetro per poi suddividere in settori la superficie da pulire, procedendo a linee parallele ravvicinate (percorso a Z).

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La torretta laser in coordinazione con i vari sensori inoltre comunica al robot lo spazio operativo sufficiente per pulire in modo che non si incastri mai sotto un mobile oppure un divano, inoltre il bumper è rinforzato in modo da non ammaccare in alcun modo i mobili con cui viene in contatto il Roborock Vacuum. Il comportamento di pulizia è decisamente meticoloso cercando di arrivare in ogni dove circumnavigando l’ostacolo in cui si imbatte durante la sessione di pulizia. Se questo in un certo senso è un aspetto positivo di contro però quando l’aspirapolvere si imbatte con degli ostacoli mobili come un cane o un gatto, i sensori entrano in crisi scombinando il percorso pianificato. La situazione comunque ritorna alla normalità non appena il nostro amico a quattro zampe si allontanerà dal nostro Roborock Vacuum.

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Inutile dire che le situazioni in cui un ostacolo può creare problemi sono infinite, come ad esempio una porta socchiusa (ostacolo semi-mobile) che potrebbe essere chiusa a spinte dal robot fino a creare la situazione in cui lo stesso rimane intrappolato nella stanza in cui si trovava. Pertanto è consigliabile sfruttare il Roborock Vacuum quando siete in casa in modo di ripristinare subito eventuali anomalie, ma se proprio volete sfruttarlo quando siete fuori casa accertarvi che non possano crearsi situazioni di disagio. In ultimo un elogio va alla capacità di sorpassare ostacoli fino a 2/3 cm nonchè al fatto che il sistema è in grado di riconoscere quando si trova sopra un tappeto in modo da aumentare la potenza d’aspirazione e spazzolamento.

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La cosa che mi ha sorpreso durante l’utilizzo è stata l’estrema potenza di aspirazione dalla polvere più sottile a piccoli elementi più consistenti. Ho fatto un test dopo aver appena passato l’aspirapolvere tradizionale e nonostante tutto il Roborock Vacuum è riuscito a raccogliere decisamente tanta sporcizia nonostante la superficie risultasse apparentemente pulita. Purtroppo è assente la capacità di riconoscere se una superficie è bagnata e quindi nella situazione in cui l’aspirapolvere è stato programmato per un certo orario potrebbe causare disastri al nostro pavimento.

Come detto prima è l’applicazione Mi Home a gestire il nostro Roborock Vacuum, un’applicazione che porta sicuramente un valore aggiunto al nostro device rispetto la concorrenza. L’applicazione non parla in italiano ma è disponibile la lingua inglese, ed anche il nostro robot aspirapolvere parla inglese in modo da poter essere tranquillamente gestito. In realtà il Roborock Vacuum potrebbe essere sfruttato anche senza l’applicazione in quanto i tasti funzione permettono di effettuare una pulizia accurata, ma è attraverso l’app che riusciamo a sfruttare ogni potenzialità del nostro robot. In realtà esiste un progetto tutto italiano per tradurre l’app Mi Home completamente in italiano.

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Partendo dalla schermata principale possiamo far partire un ciclo di pulizia, oppure disegnare una zona in cui far pulire il nostro robot, possiamo far ritornare lo stesso alla dock di ricarica oppure mandarlo in una determinata posizione in base alla mappa costruita in precedenza. Inoltre in tempo reale ci vengono mostrati i metri quadrati puliti, il residuo di carica della batteria ed il tempo impiegato per la pulizia. Da questa schermata è possibile condividere lo screenshot della mappa tramite social tipicamente cinesi. In alto a destra troviamo l’icona di 3 pallini che ci permetterà di accedere alle impostazioni.

Dal primo menù (Vacuum Settings) possiamo impostare la zona UTC da cui reperire l’orario (utile per programmare l’aspirapolvere), il volume dell’altoparlante incorporato. Possiamo impostare il DND mode, ossia in quale fascia oraria il nostro robot sarà totalmente disattivo evitando sessioni di pulizia indesiderate, ed infine impostare il Carpet Mode ossia la modalità di riconoscimento automatico di tappeti in modo da incrementare il potere d’aspirazione su tali elementi.

Dal secondo menù (Timer) possiamo impostare l’orario in cui programmare una pulizia automatica, decidendo la ripetizione su singolo evento, ogni giorno, ogni giorno della settimana, oppure durante il weekend ed infine in un intervallo temporale scelto dall’utente. Infine si potrà decidere la potenza d’aspirazione.

Il terzo menù (Cleanup mode) serve per settare la potenza d’aspirazione con cui il nostro Roborock Vacuum effettuerà la sessione di pulizia , scegliendo tra la modalità Quiet, Balanced, Turbo o MAX (la migliore a mio avviso).

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Dal quarto menù (Voice Pack) possiamo cambiare voce al nostro robot, anche se di default è già impostato l’inglese, unica lingua sfruttabile veramente in attesa che l’italiano sia presto disponibile.

Dal quinto menù (Notifications) possiamo settare se ricevere o meno le notifiche da parte dell’applicazione, come ad esempio quelle relative alla fine di un ciclo di pulizia.

Il sesto menù (General Settings) si riferisce alle impostazioni generali del robot, tra cui impostare il nome del dispositivo, condividere l’accesso a propri amici o familiari, ricercare aggiornamenti firmware oppure creare una scorciatoia sulla propria home del telefono per accedere rapidamente all’applicazione.

Dal settimo menù (Cleaning History) possiamo accedere a tutte le statistiche raccolte, come il tempo totale di utilizzo, l’area totale in metri quadri pulita, e quante sessioni effettuate, ma anche visualizzare le precedenti mappe e cicli svolti.

L’ottavo menù (Care) è decisamente importante poichè ci fornisce in tempo reale lo stato di usura e/o pulizia dei componenti, permettendoci quindi di programmare una pulizia del robot oppure di ordinare i vari pezzi di ricambio, facilmente reperibile sui vari store online tra cui il nostro fidato Gearbest.com.

Il nono menù (User manual) ci mette a disposizione il manuale utente in lingua inglese, dei video tutorial sull’utilizzo nonchè delle FAQ.

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Il decimo menù (Remote controls) ci permette di comandare il nostro Roborock Vacuum come fosse una sorta di giocattolo scegliendo di pilotarlo tramite joystick oppure tramite bottoni virtuali. Una modalità per veri nerd della pulizia.

Infine l’undicesimo ed ultimo menù (Find my robot) permette di far parlare il nostro robot in modo da poter essere localizzato ad esempio quando rientrando a casa non lo troviamo perchè magari incastrato dietro una tenda.

In conclusione il Roborock Vacuum è un prodotto che convince davvero tanto, grazie a performance di alto livello ed un’efficienza di pulizia davvero sorprendenti. Personalmente non posso fare il confronto diretto con modelli più blasonati ma posso senz’altro affermare che in virtù del prezzo il robot cinese non ha nulla da invidiare ai suoi competitor sia per qualità costruttiva che dal punto di vista prestazionale. Un rapporto qualità/prezzo invidiabile sfruttabile ad ogni latitudine e non pensato per il solo mercato cinese. Indubbiamente un prodotto che riesce a migliorare ed ottimizzare il tempo che dedicate alla pulizia domestica, permettendovi di concentrare il tempo che avreste impiegato per pulire il pavimento ad esempio per spolverare, pulire i lampadari ma anche semplicemente per concedervi del sano relax. Pertanto consiglio davvero a chiunque questo gadget domotico e vi invito a rivolgervi per l’acquisto allo store Gearbest.com a cui rivolgo ancora una volta i ringraziamenti per l’invio del sample e per aver reso possibile questa recensione.

9.1 Punteggio totale
Xiaomi Roborock Vacuum

Xiaomi Roborock Vacuum è un prodotto ottimo per il prezzo a cui viene venduto in virtù delle feature offerte e dal potere aspirante. Precisione nella pulizia ed ottima dotazione di accessori in confezione, accoppiato ad un'applicazione che permette molteplici possibilità di utilizzo. Forse l'unico neo rimane la reperibilità dei ricambi che richiede del tempo per la spedizione.

CONFEZIONE
10
COSTRUZIONE E MATERIALI
8.6
SENSORI E FILTRO
9.2
CAPACITA' DI ASPIRAZIONE
9.1
BATTERIA
8.5
UTILIZZO
10
SOFTWARE
9.5
CAPACITA' SERBATOIO
8.6
PREZZO
8.7
PROS
  • MAPPATURA IN TEMPO REALE DELLA CASA
  • POTENZA DI PULIZIA
  • FUNZIONI APPLICAZIONE
  • FACILITA' DI UTILIZZO
CONS
  • IL COLORE BIANCO SI SPORCA FACILMENTE
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Da sempre appassionato di tecnologia ma molto timido. Ho provato a sconfiggere la timidezza prima aprendo un canale youtube e successivamente collaborando come articolista e recensore su alcuni blog per approdare definitivamente in xiaomitoday.it
Scrivimi: [email protected]

  • cattolicboy

    Ma come, avete tra le mani la nuova versione del robot la cui principale novità è la possibilità di lavare, e riservate a questa peculiarità soltanto un paio di righe striminzite in una recensione fiume?

    • Emanuele Iafulla

      Faremo un approfondimento del caso

  • Lucas Rey

    Io purtroppo sono ancora in attesa dell’arrivo di questo robot di seconda generazione… Spedito da Gearbest il 22 Novembre, ancora nessuna traccia, ma vabbè, è ancora presto… Non vedo l’ora di riceverlo e provarlo. Grazie intanto per la recensione, avrei però gradito un focus maggiore sulla parte di lavaggio.

    • Emanuele Iafulla

      Faremo un approfondimento a riguardo

  • Davide

    che bel giocattolo. Ci penso 🙂

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