Xiaomi corre ai ripari: meno processori Qualcomm, più MediaTek

E’ inevitabile che un colosso come Xiaomi risenta della crisi dei microchip. Chi è avvezzo al mondo della tecnologia, ma anche chi non lo è, saprà sicuramente della crisi che stiamo assistendo in questo momento storico. I soldi mancano sempre, ma attualmente siamo di fronte ad una carenza di chip. Non si parla solo di quelli per smartphone: anzi, la crisi è partita dal settore automobilistico e si è espansa nel tempo. Qualcomm sta subendo più danni di tutti con ordini ritardati anche fino a 33 settimane. E come si muovono le aziende di telefonia? Vediamo il caso del brand di Lei Jun.

La crisi dei microchip colpisce tutti quanti e Xiaomi decide di spostare una grossa quantità di ordini da Qualcomm a MediaTek: ma cosa significa questo?

Tutte le aziende produttrici di chipset sono al limite. La domanda non incontra la risposta, anzi, la supera tantissimo. Questo ha serie ripercussioni non soltanto sull’economia di ognuna ma anche dal punto di vista ecologico. Immaginate fonderie che lavorano ininterrottamente quanto possano danneggiare l’ambiente. Ma al di là di questo, cosa sta succedendo con Xiaomi? Sappiamo che la società è da sempre partner di Qualcomm. La prova è che è sempre la prima a lanciare smartphone con i nuovi processori. Tuttavia la crisi si sta facendo sentire soprattutto per l’azienda statunitense e il colosso cinese deve correre ai ripari.

qualcomm

Secondo quanto rivelato dai media taiwanesi, la fornitura dei chip per gli smartphone 5G si è bloccata e aziende come Xiaomi

e Oppo si sono trovate nella “brutta posizione” di dover ricorrere a MediaTek. Ora, il colosso dei processori taiwanese non è un demone e anzi, negli ultimi anni si è fatta valere. Ricordiamo il processore MediaTek Helio G90T di Redmi Note 8 Pro che ancora oggi viaggia che è una meraviglia. Oppure gli ultimi Dimensity 1200 e 1100 che si stanno facendo valere con prestazioni paragonabili ai più recenti Snapdragon.

Leggi anche: Xiaomi sta pensando ad una tecnologia “anti-guardoni” per gli smartphone

In ogni caso, sembra proprio che il futuro sia questo: meno smartphone con processori Qualcomm e più con processori MediaTek. Tra le due aziende infatti, la seconda è quella che sta messa meglio in quanto gli ordini non sono eccessivi. Secondo i rapporti, Xiaomi ha ridotto la percentuale di ordini di chip Qualcomm dall’80% al 55% e ha trasferito un gran numero di ordini a MediaTek.

Questo cosa significa per noi? La risposta è difficile e non è una sola. La crisi potrebbe prolungarsi più del previsto e le difficoltà, in questo caso, potrebbero spostarsi anche su MediaTek. Una cosa però è certa, cioè bisogna guardare sempre il lato positivo: smartphone con SoC MediaTek sono più economici.

Compra su Amazon

439,00€
disponibile
3 new from 439,00€
1 used from 459,00€
Amazon.it
Ultimo aggiornamento il 22 Giugno 2021 19:55

Via | MyDrivers

Telegram LogoT'interessano le OFFERTE? Segui il nostro Canale TELEGRAM! Tantissimi codici sconto, offerte, alcune esclusive del gruppo, su telefoni, tablet gadget e tecnologia.

Appassionato della tecnologia in particolare di smartphones e PC. Faccio il mio lavoro con passione e rispetto il lavoro degli altri.

Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
XiaomiToday.it - La community italiana per i prodotti Xiaomi
Logo