
Xiaomi si prepara a entrare ufficialmente nel mercato dei dispositivi di localizzazione con il lancio del suo primo Xiaomi Tag, un accessorio che promette di sfidare direttamente concorrenti come Apple AirTag e Motorola Moto Tag. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti da fonti affidabili su Weibo, il prodotto sarebbe ormai in fase di finalizzazione e potrebbe essere presentato il 26 dicembre 2025, durante l’evento dedicato allo Xiaomi 17 Ultra, insieme al nuovo Xiaomi Watch 5 e agli auricolari Buds 6.
Xiaomi Tag: il nuovo tracker intelligente pronto a sfidare AirTag

Il nome commerciale sembra ormai confermato: Xiaomi Tag. Le prime informazioni indicano il supporto alla tecnologia Ultra-Wideband (UWB), che consente un tracciamento estremamente preciso a corto raggio. Questa caratteristica è la stessa che ha reso gli AirTag di Apple particolarmente apprezzati, grazie alla funzione “Precision Finding”.
Ma la vera novità riguarda la compatibilità con la rete Google Find My Device, che sfrutta gli smartphone Android nelle vicinanze per trasmettere in modo anonimo la posizione del tag, anche quando il dispositivo è offline. In questo modo, Xiaomi Tag si inserisce in un ecosistema già consolidato, garantendo un’ampia copertura e affidabilità.
Il mercato dei tracker intelligenti non è più una novità: marchi come Chipolo, Pebblebee e Motorola hanno già lanciato prodotti con UWB e integrazione con Google. Tuttavia, Xiaomi potrebbe distinguersi grazie alla sua politica di prezzo aggressiva.
Attualmente, dispositivi come il Moto Tag o il Pebblebee Clip si trovano su Amazon a cifre superiori ai (25 €). Se Xiaomi riuscirà a proporre il suo Tag con specifiche simili o superiori a un prezzo inferiore, avrà un vantaggio competitivo notevole. La strategia del brand è spesso quella di offrire prodotti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, e questo nuovo tracker potrebbe replicare lo stesso successo già visto in altri segmenti.
Il lancio dello Xiaomi Tag non è un semplice ingresso in un nuovo mercato, ma parte di una strategia più ampia. Integrando il tracker con il proprio ecosistema di dispositivi – smartphone, smartwatch, auricolari e persino smart home – Xiaomi punta a offrire agli utenti un’esperienza completa e interconnessa.
Se le indiscrezioni saranno confermate, il debutto del Tag segnerà l’inizio di una nuova sfida per Apple e Motorola, che finora hanno dominato il settore. Per gli utenti Android, invece, potrebbe finalmente arrivare un’alternativa economica e affidabile per non perdere più oggetti di valore.






