
Jim Farley, CEO di Ford, ha provato la berlina Xiaomi SU7 e, secondo quanto ha dichiarato, non vuole più tornare alla sua vecchia auto. Un’affermazione che pesa, detta da chi guida uno dei colossi dell’automotive mondiale. Ora sembrerebbe anche che Ford stia valutando una joint venture con Xiaomi per produrre EV negli Stati Uniti. Colpo di coda dell’azienda cinese o solo speculazione?
Ford valuta joint venture con Xiaomi dopo test della SU7
Tutto è partito da un test su strada. Farley ha chiesto al suo team di selezionare i cinque migliori veicoli elettrici cinesi e farli arrivare a Chicago. Li ha guidati personalmente, uno dopo l’altro. Tra tutti, la Xiaomi SU7 ha lasciato il segno più profondo. Il CEO l’ha definita paragonabile a una Porsche Taycan, sia per prestazioni che per sensazioni di guida: lo 0-100 km/h arriva in circa tre secondi.
Ma ciò che ha colpito Farley va oltre i numeri. Ha descritto Xiaomi come “l’equivalente cinese di Apple“, riferendosi all’integrazione tra hardware e software. Salendo a bordo della SU7, lo smartphone viene riconosciuto automaticamente. Il sistema identifica il conducente tramite riconoscimento facciale, integra l’intelligenza artificiale e offre un’esperienza fluida, senza configurazioni manuali.

Secondo quattro fonti vicine alla vicenda, Ford avrebbe avviato colloqui preliminari con Xiaomi per una possibile joint venture negli USA. L’obiettivo è chiaro: produrre veicoli elettrici direttamente sul suolo americano, aggirando le barriere commerciali e adattando i modelli alle esigenze locali. Ford avrebbe contattato anche BYD e altri produttori cinesi per esplorare collaborazioni simili.
La strategia indica un cambio di prospettiva. Ford non guarda alla Cina con diffidenza, ma con interesse strategico. Inoltre, non cerca di copiare il modello cinese di successo, bensì di integrarlo. L’azienda americana cerca di unire la propria esperienza industriale e conoscenza del mercato USA con la velocità di sviluppo tecnologico che caratterizza Xiaomi, soprattutto su software e interfacce digitali.
Se le trattative dovessero proseguire, l’arrivo della Xiaomi SU7 negli Stati Uniti segnerebbe un punto di svolta. La competizione sull’elettrico non si gioca più solo su autonomia e design, ma su ecosistemi digitali e user experience. Ford sembra averlo capito, e Xiaomi potrebbe essere il partner giusto per colmare il divario.
Ma detto ciò, quanto costerebbe la Xiaomi SU7 se arrivasse in Europa e in Italia? Ci siamo fatti un calcolo e tutto sommato anche il prezzo convince.
Aggiornamento
Un portavoce di Ford ha smentito questa indiscrezione
Questa notizia su una joint venture con Ford Motor Company è completamente falsa. Xiaomi non vende i suoi prodotti e servizi negli Stati Uniti e non sta negoziando con nessuna azienda per farlo.






