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Xiaomi RedMi 4 Prime, Lenovo ZUK Z2 e Meizu M5 a confronto

Il sito XiaomiToday.com ci propone oggi un confronto riguardante gli smartphone di fascia media, nella quale si possono trovare dispositivi dotati di buone caratteristiche però con un occhio di riguardo al prezzo, e considera lo Xiaomi RedMi 4 Prime, il Lenovo ZUK Z2 e il Meizu M5, che sono ritenuti i terminali più conosciuti ed apprezzati dal pubblico in questa categoria.

Display

Lo Xiaomi Redmi 4 e il Lenovo ZUK Z2 hanno un display da 5″ con risoluzione 1920x1080p Full HD, mente il Meizu M5 è dotato invece di un display da 5.2″ con risoluzione 1280x720p, differenza, rispetto agli altri due, non notabile ad occhio nudo.

La differenza tra le risoluzioni si comincia a notare quando invece confrontiamo la stessa foto sui tre dispositivi.

Da queste immagini infatti possiamo dire che a parità di impostazioni di luminosità, il Meizu ha un’ottima riuscita, mentre se parliamo di riuscita dei colori il Lenovo Zuk Z2 pecca nei verdi che hanno una sfumatura rossastra. L’angolo di visuale infine è allo stesso livello per tutti i tre gli smartphone.

Dal punto di vista del display, il confronto è vinto sicuramente dallo Xiaomi RedMi 4 Prime grazie alla risoluzione Full HD e un’ottima riproduzione dei colori. Il secondo posto è del Lenovo per la sua luminosità ma perde appunto verso lo Xiaomi per certe tinte rossastre. Ultimo posto per il Meizu M5, che però sbaraglierebbe i concorrenti sul lato luminosità.

Fotocamera

La fotocamera è un elemento sempre più importante nella scelta di un nuovo cellulare. Proprio per questo i produttori di smartphone cercano di offrire ottime prestazioni per tutte le fasce di prezzo, inclusa anche quella di cui vi stiamo parlando.

Tutti e tre i modelli hanno una fotocamera posteriore da 13MP, ma i sensori e le aperture focali sono diversi, per cui offrono un diverso risultato ed esperienza di uso. Tutto questo è ovvio guardando alle immagini di esempio qui sotto: il verde domina la prima foto (Lenovo ZUK Z2); nella foto scattata con il RedMi 4 Prime ci sono evidenti ombre gialle, mentre il Meizu fornisce foto rossastre.

Nelle successive serie di scatti, il RedMi 4 (immagine al centro) dà il risultato migliore in termini di resa del colore, bilanciamento e luminosità. Questo è confermato per gli altri scatti in luogo chiuso, in cui Lenovo e Meizu hanno più grigi e meno vividezza nei colori.

Cambiando le condizioni di luce però il RedMi perde questa suo primato a favore del Meizu, anche se al mio occhio abituato a cercare di distinguere le sfumature dei colori, le foto fatte con il Meizu mi risultano più sature e un po’ più sovrapposte, mentre lo Xiaomi riesce a mettere bene a fuoco i dettagli.

Lenovo ZUK Z2:

Meizu M5:

Xiaomi RedMi 4 Prime:

In conclusione, la redazione di XiaomiToday.com preferisce la luminosità e l’accuratezza della performance del Meizu M5, parere che personalmente non condivido, proprio perché le varie funzioni dell’app della fotocamera possono riuscire a dare un tocco in più a quello che è un maggior equilibrio di luce nello Xiaomi RedMi 4 Prime. Fanalino di coda per il Lenovo ZUK Z2.

Design

Dal lato estetico, che ha anche un effetto sulla percezione di solidità e di maneggevolezza, dobbiamo innanzitutto parlare dei materiali di costruzione. Attualmente sempre più produttori usano il metallo come il materiale principale per i loro terminali e quindi possiamo dire che ci sono stati grossi progressi dai tempi in cui la scocca esteriore degli smartphone era principalmente in plastica.

Dal punto di vista costruttivo, tutti i dispositivi che stiamo analizzando sono tutti fatti da materiali diversi: il corpo  e i tasti fisici del Meizu M5 sono in policarbonato, uno dei materiali più usati per questo scopo. Grazie all’ampia gamma di temperature sopportate è l’elemento più facile a cui dare forma e colore. Meizu ha inoltre aggiunto una pittura spray e una polvere perlata per dargli l’aspetto di un smartphone con corpo in metallo.

Anche se la qualità costruttiva è nell’insieme molto buona, rimane pur sempre plastica che dà un altro tipo di sensazione rispetto al metallo. Oltretutto si può facilmente graffiare.

Cosa si può valutare durante l’acquisto è che il tasto centrale mBack è anche uno scanner per l’identificazione attraverso le impronte digitali e si possono impostare anche altre funzionalità. Il Meizu M5 è prodotto in numerose colorazioni quali Mint Green, Glacier White, Champagne Gold, Sapphire Blue e Matte Black.

Il Lenovo ZUK Z2 ha uno strato in vetro sia nella parte superiore che inferiore che caratterizza altri cellulari top di gamma quali Apple o Sony e lascia una bella sensazione al tatto.

Anche il Lenovo ZUK Z2 è dotato di un tasto fisico centrale, denominato U-Touch Home, che secondo l’azienda può essere usato più di 300.000 volte e con il quale è possibile associare diverse gestures a diverse funzioni. Il tasto è leggermente più largo rispetto e squadrato rispetto a quello del Meizu.

Per quanto riguarda lo Xiaomi RedMi 4 Prime invece, è costruito con un corpo in metallo con un processo lavorativo molto comune in tutti i settori della meccanica e grazie alla sabbiatura di precisione ogni dettaglio è perfetto. Il pannello frontale è coperto da uno strato di vetro curvato 2.5D.

Per il pannello posteriore invece sono state usate due tecnologie differenti per la parte superiore e la parte inferiore che garantisce così la migliore qualità di segnale.

Anche se il design del Meizu è molto accattivante, la plastica si rovina facilmente, mentre il metallo dello Xiaomi lo rende accettabile, ma il vetro del Lenovo gli fa di sicuro vincere la sfida che riguarda il design.

Batteria

L’evoluzione nella realizzazione degli smartphone passa anche attraverso la batteria, sia dal lato gestione apps, sia dalla capienza della batteria stessa con tutta l’attenzione ai materiali di collegamento e alle temperature che si raggiungono. Questi dispositivi a confronto offrono veramente un plus da questo lato.

Il Meizu M5 ha una batteria da 3070mAh; il RedMi 4 Prime è dotato di una batteria da 4100mAh; il Lenovo ZUK Z2 ha una batteria da 3500mAh. Attraverso AnTuTu possiamo determinare come si comportano, partendo da una capacità del 90% e una luminosità del display al 100%:

  • dopo 60 minuti di uso “pesante” lo ZUK Z2 segnala una carica del 68%, quindi con un consumo del 22%;
  • dopo lo stesso periodo di tempo e con le stesse modalità di uso, il RedMi 4 Prime ha ancora il 72% di carica, per cui il consumo è stato del 18%;
  • testando allo stesso modo il Meizu M5, a questo rimane una carica del 65%, per cui il consumo si è attestato al 25%.

Così il RedMi 4 Prime si assicura la vittoria in questo comparto, ma bisogna tener presente che il Lenovo ha una batteria leggermente di capienza leggermente inferiore a quella dello Xiaomi, per cui il lavoro di ottimizzazione consumi sulla ZUI è stato molto buono. Accettabile anche il risultato del Meizu.

Conclusioni

In linea generale tutti e tre gli sfidanti mostrano risultati simili, per cui è difficile definire quali di essi è meglio. Questo ci porta a dire che in questa fascia di prezzo possiamo trovare tanti modelli costruiti in modi differenti ma per cui i produttori hanno dato il loro meglio per far eccellere il loro dispositivo. Tenendo presente che in questo confronto non sono stati prese in considerazione le prestazioni dei vari SoC, si può dire che lo Xiaomi RedMi 4 Prime risulta essere la migliore scelta fra i tre.

E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con questi risultati? Fateci sapere le vostre esperienze commentando qui sotto o sulle nostre pagine social.

Fonte

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Appassionata di tecnologia, economia e libri, adoro gli animali e la vita all'aria aperta. Nel 2014, stufa delle marche di smartphone che si trovavano nei negozi, ho cominciato a studiare i "cinafonini" e tutto quanto si riferisca al mondo dell'elettronica cinese.. Xiaomi è stata prima una scoperta e poi un amore. Scrivimi: [email protected]

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