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Può esserci soltanto una “Xiaomi Auto”! Il gigante fa causa a una compagnia nata nel 2016

Nel dinamico settore tecnologico, la tutela dei marchi e dei nomi commerciali è di vitale importanza. Un esempio recente è la causa legale intrapresa da Xiaomi, noto produttore di prodotti elettronici e hardware intelligente, che ha avviato azioni legali per la protezione del proprio marchio.

Può esserci soltanto una “Xiaomi Auto”! Il gigante fa causa a una compagnia nata nel 2016

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La contesa legale si è accesa tra Xiaomi e la Qingdao Xiaomi Automobile Sales and Service Co., Ltd., una società che, nonostante il nome, non ha alcuna relazione con il colosso tecnologico. La disputa si concentra sull’uso di un logo e di un carattere tipografico molto simili a quelli del Gruppo Xiaomi, utilizzati dalla società di servizi automobilistici nel proprio sito ufficiale, nei materiali promozionali e nei negozi fisici, potenzialmente inducendo in errore i consumatori.

Il caso sarà ascoltato il 14 giugno presso il Tribunale del distretto di Huangdao a Qingdao, dove Xiaomi Technology Co., Ltd. si presenterà come parte attrice. La questione sollevata da Xiaomi Auto è emblematica dell’importanza della protezione del marchio, soprattutto dopo l’annuncio dell’ingresso dell’azienda nel settore automobilistico. La chiarezza e la distinzione tra i prodotti e i servizi offerti da diverse società sono fondamentali per evitare confusione e garantire una corretta identificazione da parte dei consumatori.

Xiaomi SU7 foto interni
Xiaomi SU7

La Qingdao Xiaomi Automobile Sales and Service Co., Ltd. è stata fondata nel luglio 2016 con un capitale registrato di 1 milione di RMB e posseduta congiuntamente da due persone fisiche. L’assenza di un legame azionario con qualsiasi azienda correlata a Xiaomi non ha impedito l’uso di elementi distintivi che richiamano fortemente l’identità visiva di Xiaomi.

Facciamo anche notare che, per chi non lo sapesse, la parola cinese “xiaomi” si traduce in “miglio”, si proprio il cereale. Quindi non non è un nome proprio.

In ogni caso, la mossa di Xiaomi riflette una strategia difensiva comune tra le grandi aziende per salvaguardare il valore del proprio marchio e l’influenza di mercato. In un’era in cui l’immagine aziendale e la reputazione sono asset critici, la battaglia legale di Xiaomi sottolinea l’importanza di una vigilanza costante e di azioni legali tempestive per prevenire l’appropriazione indebita e l’uso improprio dei marchi.

Adesso non ci resta che aspettare e vedere la decisione del tribunale.

Pierpaolo Figuccia
Pierpaolo Figuccia

Nerd, appassionato di tecnologia, fotografia e video maker. E ovviamente adoro i prodotti Xiaomi!

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