Xiaomi cambia i piani e debutta in Borsa a Hong Kong abbassando il target a 6 miliardi!

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Xiaomi, la società cinese famosa in tutto il mondo per la produzione di smartphone e di tutto ciò riguardante la tecnologia, decide di cambiare i propri piani sotto il livello economico.

L’azienda orientale ha deciso di rinviare l’Ipo nella mainland China e di andare avanti prima con la quotazione a Hong Kong, dove ha deciso di ridurre il target a 6,1 miliardi di dollari, secondo Reuters.

Il vendor aveva fissato a marzo la quotazione sui due listini cinesi con un target minimo di 10 miliardi di dollari dalla vendita delle azioni che ne avrebbe portato la valutazione fino a 100 miliardi dollari; ora logicamente la valutazione dell’azienda è scesa e si è fermata tra i 55 e 70 miliardi anche a causa di recenti analisi pre-Ipo svolte dalle banche sponsor dove il valore di Xiaomi è indicato fra 65 e 86 miliardi di dollari.

Xiaomi è pronta a sbarcare nella borsa di Honk Kong risolvendo tutti i problemi che bloccano la strada!

Questo calo brusco delle diverse stime è causato dal rinvio della quotazione nella mainland China che è avvenuto da un disaccordo con i regolatori cinesi dei China depositary receipts (Cdr) sulla valutazione.

Questa incomprensione tra la societa cinese e la Cina sta causando proprio una difficoltà alla nazione orientale a riportare sui listini degli abitanti le aziende tecnologiche. Xiaomi ha già avvertito che ha chiesto al governo di chiedere una posticipazione per la vendita di Cdr.

Queste sono le parole ufficiali del vendor:

“Dopo un’attenta analisi l’azienda ha deciso di procedere con le Ipo a Hong Kong e nella mainland China in modo cadenzato”, “ci quoteremo prima a Hong Kong e successivamente in mainland tramite lo strumento dei Cdr”.

Lo storico ingresso in Borsa di Xiaomi è fissato per giovedì: la società cinese intende vendere 2,18 miliardi di titoli, pensando di attrarre a sé ben otto investitori fondamentali tra cui l’azienda americana produttrice di processori Qualcomm, la societa orientale della logistica S.F. Holding e il gruppo statale China Merchants Group.

Fonte

Alessandro Matthia Celli

Sono un giovane ragazzo appassionato fin da piccolino di tutta la tecnologia, ma in specifico del mondo mobile, Android e Xiaomi! Ho conosciuto questa società per sbaglio all'età di 10 anni e da quel momento è diventata parte della mia vita. Amo tutto quello che riguarda Android: apps, giochi, material design, Google, programmazione e tant'altro!

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