Tecnologia e sostenibilità: quali sono le sfide del futuro secondo Xiaomi?

Xiaomi si conferma come uno dei protagonisti della Milano Design Week 2022. Il primo dei tre incontri dedicati al ‘Never Stop Caring’ ha visto la partecipazione di Eleonora Faina, Direttore Generale di Anitec – Assinform, Paolo Viganò Fondatore di Rete Clima e Davide Lunardelli, Head of Marketing di Xiaomi Italia. L’appuntamento è stata anche l’occasione per presentare la nuova edizione dell’Environmental, Social and Governance (ESG) Report dell’azienda.

Xiaomi alla Milano Design Week 2022 per parlare di tecnologia e sostenibilità

Si è svolto presso Casa LAGO il primo appuntamento “Planet: tecnologia e sostenibilità” organizzato da Xiaomi che, in occasione della Milano Design Week 2022, è Main Sponsor del noto spazio dedicato al design. L’incontro rientra nella cornice del “Never Stop Caring”, concept pensato da LAGO e che Xiaomi abbraccia attraverso tre appuntamenti che, grazie al contributo di diversi ospiti autorevoli, esplorano l’importanza di prendersi cura del Pianeta, delle Persone e dei Prodotti.

Ad aprire la serie di talk, Davide Lunardelli, Head of Marketing di Xiaomi Italia e Andrea Porta Digital Marketing Manager di Xiaomi Italia insieme agli ospiti Eleonora Faina, Direttore Generale di Anitec – Assinform e Paolo Viganò Fondatore di Rete Clima. Entrambe le realtà rappresentate da Eleonora Faina e Paolo Viganò, emergono come importanti punti di riferimento sul tema della sostenibilità nel Paese: Anitec – Assinform, associazione italiana delle tecnologie dell’informazione legata a Confindustria, comprende infatti le principali aziende di information e communication technology che operano sul mercato italiano; Rete Clima è un Ente non profit, che promuove e accompagna le Aziende nello sviluppo di azioni di Corporate Social Responsibility (CSR), di sostenibilità e di decarbonizzazione.

Il talk è stata anche l’occasione per offrire una panoramica attuale sulla relazione tra azienda e sostenibilità, per ripercorrere l’impegno di Xiaomi su questo tema dal suo arrivo in Italia ad oggi, ma anche per presentare la nuova edizione dell’Environmental, Social and Governance (ESG) Report di Xiaomi dedicato al suo impegno proprio nei confronti della sostenibilità. Una vera e propria rilettura formativa dell’Agenda 2030 in favore della economia circolare e dello sviluppo sostenibile. Il documento, con gli obiettivi che l’azienda si è prefissata, analizza le tappe di percorso e il rapporto tra uomo e ambiente, mettendo in evidenza temi come l’impatto ambientale dei prodotti, il riciclo e il recupero.

Dal report emerge in particolar modo come Xiaomi si stia focalizzando soprattutto su tre aspetti essenziali:

  • packaging: nel 2021 l’azienda ha riutilizzato circa 6 milioni di cartoni di imballaggio post-consumo e ridotto la plastica – per prodotti come bollitore e purificatore d’aria – rispettivamente di 180g e 60 g per unità, grazie alla sostituzione del poliestere con cartone. L’imballaggio privo di plastica è stato applicato al 90% dei nuovi prodotti IoT di piccole dimensioni;
  • materiali: nel corso dell’ultimo anno il costante lavoro di ricerca dell’azienda ha portato a significative innovazioni nell’ambito dei materiali utilizzati. Come, ad esempio, l’adozione di resine bio-based per la realizzazione del 40% delle parti in plastica di Xiaomi 11 o la rear-cover di Xiaomi 12 realizzata in BASF APTEX, un poliuretano a basse emissioni che nel suo ciclo di vita consuma -20% di energia, -15% acqua, -20% GHG. Ancora, la nuova base di appoggio di Xiaomi TV utilizza alluminio riciclato per il 30% del peso mentre il depuratore d’aria ha integrato quattro filtri in due, riducendo l’annuale consumo di imballaggi in plastica di circa 98 tonnellate;
  • efficienza energetica e ciclo di vita: il sistema operativo (OS) MIUI 12 è stato aggiornato con la modalità “Bilanciata”, sotto la quale la batteria può durare per altri 47 minuti per ricarica. Abilita anche l’adaptive screen refresh rate in vari scenari, estendendo il tempo di utilizzo fino a 21 minuti. Inoltre, il System on Chip (SOC) è stato aggiornato da 7 nanometri a 5 nanometri aumentando di circa 30% efficienza energetica. Infine, il display è stato realizzato in ossido policristallino a bassa temperatura (LTPO) che riduce i consumi di energia di circa il 25%.

“Migliorare la vita delle persone attraverso l’innovazione comporta un’attenzione particolare a tutti i tipi di impatto della nostra tecnologia. Lavorare in favore di un approccio più sostenibile è quindi un passo naturale per Xiaomi che, a partire dall’adesione al Global Compact mette in atto strategie che coinvolgono la catena produttiva dei nostri prodotti, a partire dalle operations, dai materiali innovativi dei prodotti fino al design dei packaging, passando per controllo e supporto a tutte le realtà che fanno parte della nostra supply chain” – spiega Davide Lunardelli, Head of Marketing Xiaomi Italia.

Fulcro principale dell’incontro è stata inoltre l’ampia panoramica sulle recenti tendenze che stanno investendo il settore dell’ICT in relazione al tema della sostenibilità ambientale, illustrate da Anitec – Assinform e da Rete Clima.

“La tecnologia può migliorare la vita e le attività delle persone, ma può giocare un ruolo chiave nei processi produttivi in ottica di sostenibilità; può monitore, inoltre, lo stato di conservazione dell’ambiente e i rischi naturali. Le aziende che sviluppano tecnologia hanno quindi la possibilità di intervenire in maniera significativa nei processi sostenibili orientati anche alla mitigazione climatica” – Paolo Viganò, Fondatore di Rete Clima.

Questo primo appuntamento è disponibile all’interno del podcast di Xiaomi ‘Storie di Smart Life’.

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