Xiaomi Mi Band 7 recensione, scheda tecnica e prezzo

Dopo ogni annuncio di lancio, la fitness tracker targata Xiaomi, ovvero la serie Mi Band, suscita non pochi entusiasmi da parte dei fans del brand asiatico. Siamo arrivati alla settima generazione, dove perdiamo il suffisso MI (non si chiama Mi Band 7 dunque), ma in realtà al netto di alcuni miglioramenti rispetto alla sesta generazione, Xiaomi Band 7 perde anche altro. Non voglio però essere da subito critico e quindi vi invito alla lettura di questa recensione, dove potrete scoprire se fare il salto generazionale oppure se rimanere ancorati a quanto già in vostro possesso.

Xiaomi Mi Smart Band 7 Activity Tracker Fitness Smartwatch con Schermo AMOLED a Colori 1,62''Monitoraggio...
59,99
disponibile
2 Dicembre 2022 0:18
Amazon Amazon.it
Xiaomi Mi Smart Band 7 Fitness Smartwatch Activity Tracker Schermo AMOLED 1.62'', Monitoraggio Sonno, SpO2,...
61,99
disponibile
2 Dicembre 2022 0:18
Amazon Amazon.it
Xiaomi Mi Smart Band 7 Orologio Smart, Schermo AMOLED 1.62'', Monitoraggio Sonno, VO2max, Frequenza Cardiaca,...
2 usato da 48,02€
49,00
disponibile
2 Dicembre 2022 0:18
Amazon Amazon.it
Prezzo aggiornato il: 2 Dicembre 2022 0:18

Xiaomi Mi Band 7: ne vale davvero la pena?

Come abbiamo detto in prefazione, Xiaomi Band 7 introduce alcune novità seppur non così considerevoli. Infatti voglio subito non darvi false speranze e dirvi che l’indossabile in questione non ha alcun supporto verso Alexa né tantomeno dettare messaggi all’assistente vocale, dal momento che non è presente né alcun foro microfono né tantomeno alcuno speaker per un feedback audio dell’eventuale comando impartito.

Ma soprattutto ancora una volta non troviamo un GPS integrato né tantomeno il sensore NFC per i pagamenti da polso: un passo indietro quindi rispetto a Xiaomi Band 6 che invece offre questa possibilità proprio con l’edizione NFC. Detto ciò Xiaomi Band 7 risulta molto simile nella forma generale rispetto la precedente generazione, tanto che i cinturini, seppur non propriamente compatibili al 100% calzano in modo tale che la capsula della settima generazione non balli e non scappi via.

Design

Il cinturino originale è il classico a cui siamo abituati da diverse generazioni, risultando morbido e confortevole nell’indossabilità anche in condizioni di intensa sudorazione, grazie al materiale in TPU con pulsante di chiusura in lega di alluminio. Stesse cattive abitudini però in merito il sistema di chiusura, dove la parte terminale rimane leggermente rialzata rispetto il resto del bracciale con il rischio che possa agganciarsi a qualche cosa e quindi slacciarsi, anzi spesso si sgancia da solo a seguito di movimenti più concitati.

Display Mi Band 7

Una delle novità che balza subito all’occhio è il rinnovato display AMOLED che oltre a risultare più luminoso (arriviamo infatti a 500 nits), risulta anche leggermente più grande portandosi ad una diagonale di 1,62 pollici, con risoluzione da 192 x 490 pixel e 326 PPI, protetto da un vetro temperato con rivestimenti anti-impronte. Questo è stato ottenuto grazie ad una migliore ottimizzazione delle cornici che hanno permesso un aumento dell’area con cui interagire e su cui leggere le informazioni, mantenendo quasi invariate le dimensioni finali del prodotto.

Manca la regolazione automatica della retroilluminazione ma l’aumento di luminosità fa si che la leggibilità sotto la luce diretta del sole sia piuttosto godibile, almeno al massimo livello di intensità che non dovrete nemmeno gestire per le ore notturne dal momento che tramite app potrete impostare la modalità notte, settabile ad un orario preciso oppure in base all’ora di crepuscolo, che di fatto diminuisce al minimo la retroilluminazione dello schermo, evitando così fastidiose “flashate” durante la notte, oltre che impostare il blocco della gesture del polso per ravvivare il display. Viene in realtà introdotta anche la funzione dell’Always On Display, seppur risulti in condizione di luce diretta del sole, piuttosto inutile in quanto poco brillante.

Piacevoli novità anche per le watchface native, che ora passano ad oltre 100, con tanto di possibilità di personalizzazione con una foto sfondo anche se quello che più è risultato piacevole è che tra quelle base ne troviamo alcune che sono personalizzabili a livello di informazioni visualizzate, oltre che di tipo animate, spiccando proprio per un’area di visualizzazione più ampia del 25% rispetto Mi Band 6. A proposito di watchface, ne viene introdotta una in stile Super Wallpaper a tema del pianeta Marte, carina ed unica nel suo genere.

Autonomia Mi Band 7

Su Xiaomi Mi Band 7 viene confermato il sistema di ricarica tramite un cavetto con attacco magnetico, il quale ci evita di rimuovere la capsula dal cinturino. Il magnete utilizzato peraltro è davvero corposo nella presa, evitando quindi di sganciarsi anche se muoviamo la capsula durante la fase di ricarica.

A tal proposito viene aumentata anche la capacità della batteria che passa a 180 mAh, un’unità che dovrebbe garantire a detta dell’azienda almeno 14 giorni di utilizzo con una singola ricarica. In realtà mantenendo tutti i possibili monitoraggi attivi e funzione AOD si arriva a 4 giorni scarsi, mentre si arriva ad una settimana piena andando a calibrare alcuni settaggi. Naturalmente i valori di autonomia sono del tutto variabili in base alle singole impostazioni scelte ed utilizzo effettuato, ad esempio potrei risparmiare qualcosa eliminando la ricezione di qualche notifica, oppure diminuendo l’illuminazione del display etc..

Funzionalità

Probabilmente il declino di autonomia rispetto gli ottimi risultati delle passate generazioni, è dovuto anche al fatto che Xiaomi Smart Band 7 permette di monitorare più parametri: infatti troviamo il valore PAI ma anche il monitoraggio del livello di stress, mentre alle signore è stata dedicata la funzione che permette il monitoraggio del ciclo mestruale, fornendo anche promemoria o tramite app o direttamente sulla band stessa. Ma soprattutto viene introdotta la possibilità di monitorare il valore SpO2 in maniera continua proprio come la frequenza cardiaca.

Mi Band 7

Un passo avanti è stato effettuato anche per quel che riguarda il monitoraggio sportivo, che ora su Mi Band 7 arriva ad un totale di 110 sport rispetto i 30 della sesta generazione. Attenzione però, in quanto gli sport ad avere delle metriche dedicate sono sempre i soliti e quindi per tutti gli altri avremo parametri base, avendo solo la possibilità di avere una sorta di etichette per distinguere l’attività svolta.

Operazione di marketing che anche altri produttori fanno per cui non do una colpa totale al brand Xiaomi. Abbiamo però la possibilità di rilevare automaticamente 5 sport, avvisandovi sul display e tramite vibrazione di azionare la registrazione dell’attività fisica, tra cui: corsa all’aperto, camminata, tapis roulant, ellittica e vogatore. Viene comunque mantenuta la possibilità di monitorare anche sport acquatici quali in nuoto in piscina, raccogliendo informazioni come ad esempio le bracciate ed il loto ritmo, considerando una certificazione di resistenza fino a 5 ATM.

Ottimo il fatto che durante una fase di allenamento il display rimanga sempre acceso, in modo da avere sempre sott’occhio i parametri monitorati. Personalmente non sono un grande sportivo, ma nella mia fase di test ho potuto rilevare una miglior precisione nella rilevazione dei valori della varie attività, oltre che ad una migliore precisione nel conteggio dei passi e rilevamento della frequenza cardiaca, che peraltro può essere tarata con cadenza di 1 minuto.

Mi Band 7

Rimangono quindi i pilastri del caso come il rilevamento del sonno (anch’esso migliorato in termini di precisione del dato), con funzione in beta della qualità della respirazione durante il sonno, la possibilità di visualizzare il meteo oltre che comandare la musica (non solo player nativo ma anche Youtube e Spotify etc..) ma lo sforzo maggiore è stato fatto sempre in ambito sportivo, integrando valori di monitoraggio quali il VO2 max ovvero il consumo di ossigeno durante una determinata attività indicatore della capacità aerobica del nostro corpo, l’effetto di allenamento, il carico di allenamento ed il tempo di recupero. Abbiamo inoltre la modalità relax (una funzione che tramite la coordinazione del respiro ci permetterà di rilassare la tensione del nostro corpo).

Naturalmente abbiamo modo di visualizzare le notifiche della app su smartphone direttamente sul display della Xiaomi Mi Band 7, le quali possono essere visualizzate singolarmente anche se dallo stesso mittente e sulla stessa app. Non possiamo interagire in alcun modo e non possiamo ancora visualizzare le emoji, almeno non completamente, ma soprattutto un passo indietro rispetto al passato è che non sono “sincronizzate” con il telefono e quindi se le cancelleremo una volta lette dalla band, l’operazione non sarà altrettanto replicata sullo smartphone.

Possiamo naturalmente ricevere il reminder delle chiamate in arrivo sullo smartphone, mutando la notifica oppure riagganciando direttamente dalla band, ma possiamo anche inviare un messaggio (invio di SMS dallo smartphone) con risposte personalizzate. Infine possiamo anche ricevere il reminder per sedentarietà, sfruttare la funzione cronometro o timer ed infine settare diverse sveglie direttamente dalla Smart Band 7, evitando di passare dall’app companion che a tal proposito si chiama Mi Fitness.

L’interfaccia utente dell’indossabile è stato riproggettata per ampliare il comfort visivo generale, in considerazione dell’aumento del display, seppur il touch a mio avviso è ancora troppo pigro, perché per quanto aumentate siano le dimensioni, la realtà è che si tratta pur sempre di un piccolo display. Tornando all’app, ci si collega per mezzo di un Bluetooth 5.2, ma non aggiungo altro rispetto al passato in quanto le funzionalità le conosciamo ormai a memoria e le novità del caso le abbiamo elencate e continueremo a farlo, nel nostro blog.

Xiaomi Mi Band 7 Versione Internazionale
🇨🇳Spedizione Internazionale 10-12 giorni tasse incluse
38,00€ 54,54€
Xiaomi Mi Band 7 recensione, scheda tecnica e prezzo

Xiaomi Mi Band 7 Prezzo e Conclusioni

Sembra che questa nuova generazione di Mi Band si sia concentrata maggiormente sull’aspetto sportivo, tralasciando quello smart. Ribadisco che le funzioni ed il display cominciano a stare strette a questo tipo di wearable, che per quanto sia valida per alcuni aspetti ed affidabile nei dati raccolti non potrà mai competere con uno smartwatch. L’assenza del GPS e dell’NFC a mio avviso pesano come un macigno, soprattutto se pensiamo al prezzo di listino pari a 59,99 euro quando a 10 euro in meno troviamo la Mi Band 6 NFC.

Per tutti coloro che invece vogliono avvicinarsi al mondo delle smartband l’acquisto è straconsigliato, a patto di rivolgersi a store come Hekka.com che al momento offrono questo dispositivo a circa 38 euro. Xiaomi Smart Band 7 fa tutto quello che ci si attende da un gadget del genere ed offre anche qualcosa in più ad un prezzo davvero concorrenziale, ma soprattutto tutto quello che svolge lo fa in maniera egregia.

7.9 Punteggio totale
XIAOMI SMART BAND 7

Xiaomi Smart Band 7, purtroppo, non sembra abbia nulla da dire di diverso rispetto ai tanti dispositivi che popolano la fascia economica dei wearable. Anzi l'assenza di GPS e NFC la mettono in ombra agli stessi dispositivi dell'azienda come Mi Band 6 NFC e Redmi Watch 2 Lite, entrambi venduti a prezzi inferiori (di listino).

CONFEZIONE
6.6
DESIGN E MATERIALI
7.3
HARDWARE
7.8
DISPLAY
8.4
SOFTWARE
8.5
BATTERIA
6.9
INDOSSABILITA'
9
ESPERIENZA UTENTE
8.7
AFFIDABILITA' DATI RACCOLTI
8.8
PREZZO
7
PROS
  • IMPERMEABILITA' 5 ATM
  • PRECISIONE DATI MONITORATI
  • POSSIBILITA' DI MANTENERE DISPLAY ATTIVO DURANTE ALLENAMENTO
  • COMPLETEZZA SOFTWARE
CONS
  • ASSENZA GPS
  • PREZZO UFFICIALE
  • ASSENZA SENSORE DI LUMINOSITA'
  • SCARSA FLUIDITA' NEGLI SWIPE
  • ASSENZA NFC
Add your review  |  Read reviews and comments
Emanuele Iafulla

Emanuele Iafulla

Nerd, Geek, Netizen, termini che non mi appartengono. Semplicemente me stesso, amante della tecnologia e provocatorio come Xiaomi fa con i suoi prodotti. Alta qualità a prezzi onesti, una vera provocazione per gli altri brand più blasonati.

Sottoscrivi
Notificami
guest

1 Comment
più votati
più nuovi più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Anonimo
Anonimo
4 mesi fa

Lo tengo al polso da due settimane, mai caricato, batteria residua al 24%, tenendo tutto al minimo. Sappiate che in modalità tapis roulant fa anche la calibrazione dei passi a fine allenamento e già di suo vale tutto il prezzo essendo di fascia bassa. Comunque è il primissimo fitness tracker e primissimo cinese. Soddisfatto. Ho lo stesso Watch face dell’immagine in alto 😁😆

XiaomiToday.it
Logo