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Recensione AllDoCube Freer X9 – A mille ce n’è

Non è la prima volta che noi dello staff di XiaomiToday.it portiamo alla vostra attenzione una recensione inerente un tablet, che seppur rientri in un segmento di prodotti che fatica a far breccia nel cuore degli utenti, spesso si rivela una soluzione ottimale per il tempo libero, ma anche per lavoro. Oggi grazie allo store Banggood.com, che ringrazio personalmente per l’invio del sample, approfondiremo la conoscenza del tablet Freer X9 prodotto da AllDoCube, azienda che abbiamo già trattato in passato, ad esempio con il modello Free Young X5, e che ci aveva stupito e soddisfatto. Sarà così anche per questo nuovo modello? Scopriamolo insieme nella nostra recensione completa.

AllDoCube Freer X9 64GB

5€ per spedizione Priority Direct Mail + Assicurazione (No Dogana)

141€ 169€

Recensione AllDoCube Freer X9 – A mille ce n’è

Come da nostra piccola tradizione partiamo dal contenuto della confezione, la quale si presenta in colorazione nera opaca quasi effetto velluto, mentre all’interno la dotazione è davvero povera. Infatti oltre al tablet troveremo soltanto il cavo per la ricarica USB Type-C, il manuale utente, una sorta di foglietto di garanzia ed un talloncino inerente il controllo qualità. Inoltre sul display del tablet è applicata una pellicola protettiva trasparente che non incide sulla fluidità del touch ma che per ragioni tecniche ho provveduto a rimuovere. Infine Banggood ci omaggia di un caricatore da muro con presa europea ed uscita 5V / 2A.

freer x9

Il design del tablet Alldocube Freer X9 è piuttosto anonimo mostrandosi privo di elementi che ne contraddistinguano la riconoscibilità a colpo d’occhio. A guardarlo bene sembra uno smartphone gigante dal display di 8,9 pollici con rapporto 16:10 ed un pulsante fisico che somiglia ad un sensore per impronte digitali ma ahimè non lo è. Infatti il tasto fisico permette soltanto di tornare alla home da qualunque schermata o applicazioni in cui ci troviamo, oppure risvegliare il tablet dallo standby.

freer x9

Sopra il display troviamo inoltre una fotocamera frontale ma purtroppo sono assenti il sensore di prossimità e di luminosità. Il Freer X9 non vincerà alcun premio di design grazie alle cornici abbastanza marcate su tutto il profilo anche se le stesse trovano un senso in virtù delle dimensioni del tablet, le quali comportano un maggior spazio per la presa a due mani.

freer x9

Tornando a parlare di design, sul profilo superiore del tablet Freer X9 troviamo due piccoli inserti in plastica relative alle antenne di ricezione, la feritoia per l’inserimento di una scheda Micro SD che andrà ad espandere la memoria interna con supporto fino a 128 GB, inoltre è presente una delle due griglie adibite allo speaker stereo di sistema, difatti l’altra la troviamo sul profilo inferiore accompagnata da l’ingresso jack da 3,5 mm e l’ingresso USB Type-C per la ricarica con supporto OTG ed il microfono principale. Il profilo sinistro è completamente pulito mentre su quello destro troviamo il bilanciere del volume ed il tasto di accensione/spegnimento.

Una caratteristica positiva del Freer X9 è l’impiego dell’alluminio su tutto il perimetro del tablet, sui pulsanti fisici nonchè su tutta la scocca posteriore con rinforzo sugli angoli, mentre il colore grigio scuro è trattato con il processo dell’anodizzazione, in modo da garantire la protezione contro la corrosione ma anche contro graffi. Per finire sul retro troviamo la camera posteriore ed una piccola banda in plastica per la ricezione delle antenne. Il Freer X9 misura 228 x 144 x 8.3 mm e pesa 366 grammi, risultando tutto sommato abbastanza compatto per la gamma dei 9 pollici. Se il design è risultato anonimo, lo stesso non si può dire per la solidità e la robustezza che invece si mostrano al di sopra delle aspettative trasmettendo la sensazione di un prodotto premium, sottolineato dalla doppia fresatura che corre lungo tutto il perimetro.

Altro aspetto che dona un’anima al nostro tablet Freer X9 è il display da 8,9 pollici con tecnologia IPS e risoluzione da 2560 x 1600 pixel (WQXGA) con densità di 320 PPI (al pari di un retina display)e 10 punti touch fornito da JDI. Insomma un display tra i migliori che possiamo trovare su dispositivi di provenienza cinese, che riesce a regalare colori luminosi e ben tarati, con un buon rapporto in termini di contrasto e saturazione. Non vorrei osare troppo ma se affiancassimo il display del nostro X9 a quello di un iPad di Apple, il primo non verrebbe messo in ombra.


Purtroppo non è presente un sensore di luminosità ambientale e pertanto dovremmo regolare manualmente ogni volta la retroilluminazione dello schermo, il quale risulta molto luminoso e godibile anche sotto la luce diretta del sole seppur la forbice della luminosità non sia molto ampia. Ma se la luminosità non è un problema sotto la luce del sole, potrebbe invece esserlo l’estrema capacità riflettente del vetro che ricopre il display con tecnologia OGS (One Glass Solution), un aspetto che l’azienda ha trascurato pensando forse all’utilizzo del tablet solo comodamente seduti su un divano.

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Recensione AllDoCube Freer X9 – A mille ce n’è

Un aspetto da sottolineare è l’audio che si diffonde attraverso due speaker distribuiti simmetricamente sul profilo inferiore e superiore, i quali suonano in modo soddisfacente, forte e chiaro. Forse le frequenze basse sono poco cariche di enfasi, mentre a volume massimo le frequenze alte tenderanno a distorcere un pelo, ma nel complesso l’audio offerto è decisamente migliore rispetto ai classici altoparlanti mono offerti dalla concorrenza, anche di marchi più blasonati.

freer x9

Ma cosa troviamo sotto il cofano di questo tablet?

A movimentare il Freer X9 ci pensa il processore MediaTek MT8173, un quadcore 64 bit (2 core Cortex [email protected] Ghz e 2 core Cortex [email protected]) con frequenza massima di clock a 2.0 Ghz, accompagnato da una GPU Imagination PowerVR GX6250 a 700MHz. A questi ultimi due si affiancano 4 GB di memoria RAM LPDDR3 e 64 GB di tipo eMMC da sfruttare come storage interno, espandibili tramite scheda micro SD. Le performance sono garantite anche dal fatto che il sistema operativo che troviamo a bordo del tablet AllDoCube è l’ormai conosciuto Android 6.0 Marshmallow in versione stock e priva di personalizzazioni. Una scelta decisamente strana dal momento che il FreeYoung X5, che avevamo recensito qualche tempo fa, adottava invece la versione Android 7.0 Nougat.

Le applicazioni sono state ridotte all’essenziale, fornendo di base soltanto il Play Store, GMail e l’app di terze parti ES File Explorer. A livello di connettività non abbiamo possibilità di funzioni telefoniche, e quindi sfrutteremo il nostro tablet soltanto attraverso il Bluetooth 4.0 oppure tramite il modulo WiFi a doppia banda (2.4/5 GHz). Quest’ultimo è riuscito a sorprendermi in quanto il segnale dell’hotspot è stato agganciato anche in zone dove altri device faticavano e soprattutto la stabilità del segnale è stata sempre costante. La connettività limitata in un certo senso limita anche gli utilizzi del nostro tablet, in quanto difficilmente installeremo applicazioni di messaggistica, sfruttando il device principalmente per la navigazione internet, fruizione di contenuti multimediali e qualche gioco. Ma a stupire in senso negativo è il modulo GPS integrato, che durante il periodo in cui ho testato il tablet non è mai riuscito ad agganciare il segnale, se non utilizzando lo smartphone come hotspot. Indubbiamente non avrebbe avuto senso il suo funzionamento, se non con l’utilizzo di mappe offline, ma dal momento che è presente come elemento hardware il suo funzionamento sarebbe stato sicuramente un plus.

freer x9

 

BENCHMARK

Purtroppo non sono riuscito ad effettuare il test CPU di Geekbench, perchè il tablet arrivato circa all’80% dello stesso si spegneva, forse a causa dell’eccessivo surriscaldamento. In realtà ho provato a stressare il tablet con giochi dalla grafica pesante ed effettuando del video editing: il responso è stato sorprendente e piacevolmente fruibile. Ho deciso allora di sfruttare le dimensioni del Freer X9 e collegare anche una tastiera esterna con mouse integrato in modo da editare file Word ed Excel. Insomma all’occorrenza il nostro tablet riesce a diventare una postazione PC portatile con la quale è possibile vedere anche video con risoluzione fino al 4K (assente invece il supporto ai file in formato .mkv).

Lo stress pertanto limitato dell’AllDoCube Freer X9 farà si che la batteria integrata da 5500 mAh riesca a performare fino a 4 ore e 45 minuti di schermo attivo, effettuando il test di riproduzione in loop di video in Full HD con luminosità al 50% e WiFi attivo per la ricezione delle notifiche dai vari social e mail.

Valori che in un certo senso non soddisfano le aspettative seppur tutto questo si traduce nel fatto che il nostro tablet potrebbe essere ricaricato anche dopo 3 giorni dall’ultima ricarica, considerando che la maggior parte degli utenti utilizzerebbe il Freer X9 per navigazione web, lettura di mail e notizie, qualche video su YouTube e qualche gioco dalla grafica non complessa. Ad ogni modo la batteria è sicuramente in grado di garantire ogni tipo di utilizzo, dal più estremo e stressante a quello più pantofolaio e da divano. La ricarica infine avviene tramite cavo USB Type-C, ma con l’assenza del supporto alla Quick Charge, portando il tablet da 0 a 100% in circa 3,5 ore.

freer x9

Infine parliamo di un aspetto spesso trascurato su questa categoria di prodotti, ossia la fotocamera che nel caso del Freer X9 sul retro è un’unità da 13 megapixel in 4:3 (scendiamo a 9,4 megapixel se selezioniamo la modalità in 16:9) con funzione di messa a fuoco automatico. Il software è a dir poco semplice offrendo poche funzioni come la possibilità di inserire o meno l’HDR o impostare il timer per lo scatto, ma la resa finale delle foto è tutto sommato una sorpresa. Va detto che le buone performance si ottengono con soggetti immobili mentre il rumore di fondo e sbavature varie vengono immediatamente fuori con il movimento degli stessi, ma la qualità finale è decisamente ottima se paragonata alla maggioranza dei tablet presenti sul mercato.

La messa a fuoco è davvero lenta sia per foto che per video, i quali possono essere girati con risoluzione Full HD 1080p. La resa di questi ultimi risulta discreta soprattutto in condizioni di buona illuminazione anche se la resa cromatica sembra leggermente sbiadita ed a volte si nota la perdita di dettagli. Frontalmente invece troviamo una camera selfie da 5 megapixel (scendiamo a 3,7 megapixel se selezioniamo la modalità in 16:9, video a 480p) per la quale valgono più o meno le stesse considerazioni fatte per quella posteriore con la differenza negativa che in questo caso i difetti diventano ancora più marcati. Non capisco perchè l’aspetto fotografico sui tablet sia sempre tralasciato; forse i produttori ritengono goffo lo scattare foto e girare video con un tablet dalle dimensioni generose?

freer x9

Questa tabella che ho trovato in rete riporta alcune caratteristiche del tablet Freer X9 messe a confronto con modelli similari, e ciò rivela che il tablet proposto da AllDoCube si avvicina molto allo Xiaomi Mi Pad 3, offrendo però una risoluzione schermo maggiore.

AllDoCube Freer X9 64GB

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Recensione AllDoCube Freer X9 – A mille ce n’è

La scelta personale sull’acquisto di un tablet è influenzata da notevoli fattori, ma l’AllDoCube Freer X9 ha come punti di forza, ed al tempo stesso di svantaggio, l’estrema facilità di utilizzo e di hardware. Non abbiamo infatti il sensore di impronte digitali che per qualcuno potrebbe rivelarsi un ostacolo, mentre per altri un valore aggiunto alla privacy. Ma la qualità costruttiva è senza dubbio un plus, così come l’audio stereo, la resa cromatica del display e le prestazioni garantite a livello quotidiano, fanno si che il tablet Freer X9 sia adatto a gran parte degli utenti che preferiscono spendere i propri soldi per un prodotto che non miri solo all’estetica ed al brand a cui appartengono, ma che sia pratico, funzionale ed affidabile. Purtroppo però il prezzo non è dei più competitivi, e similarmente riusciamo a trovare prodotti più economici e forse anche migliori. Ringrazio ancora una volta lo store Banggood a cui potrete rivolgervi per l’acquisto dell’AllDoCube Freer X9.

8 Punteggio totale
AllDoCube Freer X9

Il tablet Freer X9 proposto da AllDoCube per alcuni aspetti sembra fare marcia indietro rispetto a quanto ci aveva abituati con il modello Free Young X5. Dalla sua ci sono ottimi materiali e costruzione, un display paragonabile a quello del più famoso iPad e la versatilità con cui riesce affrontare le situazioni nonostante l'hardware "limitato". Purtroppo però sono presenti anche molte ombre per cui non riusciamo a chiudere un occhio in virtù del prezzo a cui viene proposto.

CONFEZIONE
8.2
DESIGN E MATERIALI
8.5
DISPLAY
9
HARDWARE
8.3
AUDIO
8.1
SOFTWARE
6.5
FOTOCAMERA
7.4
BATTERIA
7.9
PREZZO
8.1
PROS
  • Buona qualità costruttiva
  • Impiego alluminio su tutta la scocca e profili
  • Display dalla buona qualità dell'immagine con livelli di contrasto perfetti
  • 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione espandibili
  • Ottimo per la navigazione sul Web
  • Audio stereo
  • Segnale WiFi
CONS
  • Il GPS è risultato inutilizzabile
  • Surriscaldamento eccessivo nei test benchmark
  • Sistema obsoleto, Android 6.0 Marshmallow senza aggiornamenti correnti
  • Mancanza del sensore di luminosità
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Da sempre appassionato di tecnologia ma molto timido. Ho provato a sconfiggere la timidezza prima aprendo un canale youtube e successivamente collaborando come articolista e recensore su alcuni blog per approdare definitivamente in xiaomitoday.it Scrivimi: [email protected]

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