
Nonostante le auto moderne propongano sistemi infotainment sempre più avanzati, la parte relativa alla multimedialità spesso lascia a desiderare. Sicuramente le scelte delle case automobilistiche sono dettate dalla sicurezza stradale, ma sono sempre più gli utenti che desiderano visualizzare una serie TV sullo schermo della propria auto mentre sono ad esempio fermi in un parcheggio aspettando qualcuno. E quindi come fare ad avere un sistema multimediale senza limitazioni nella propria auto? Beh da tempo esistono soluzioni, stile mini PC che portano una versione Android completa e appunto senza limitazioni sullo schermo dell’automobile, come l’Ottocast OttoAIBox E2 che grazie a un sistema Android modificato, illude il sistema infotainment della vettura, facendo credere che si è collegato uno smartphone tramite cavo, permettendo una volta avviato il sistema di installare praticamente tutte le applicazioni del Play Store. Scopriamo dunque insieme in questa recensione le performance, la costruzione e cosa è in grado di fare il nuovo Ottocast OttoAIBox E2.
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Design e materiali
In tutta sostanza, l’OttoAiBox E2, come suggerisce il nome è box, ovvero una scatoletta che offre connessioni e hardware in grado di collegarsi alla porta USB dati dell’auto, oltre ad un software basato su Android che a conti fatti trasforma lo schermo della vostra vettura in uno smartphone dedicato alla multimedialità. Il dispositivo ha una dimensione quadrata con dimensioni leggermente più grandi della media di prodotti similari, ma la costruzione è impeccabile, con profili realizzati in alluminio spazzolato ed una grande griglia sul fondo per la dissipazione del calore. Qui troviamo anche un pulsante switch che permette di settare l’avvio come CarPlay oppure come Android Auto, offrendo quindi una compatibilità con le auto quasi al 100%, a patto di avere appunto sul sistema nativo della vettura Carplay o Android Auto almeno cablati. Sui profili troviamo poi una porta USB-C, che tramite i cavi forniti in dotazione, serve ad alimentare il box tramite la porta USB dati dell’auto. In confezione appunto troviamo sia il cavo USB-A/USB-C ma anche il cavo USB-C/USB-C oltre ad un ulteriore cavo da utilizzare qualora la vostra vettura non riesca a dare sufficiente energia all’alimentazione del box, sfruttando eventuali caricatori da collegare alla presa accendisigari. Superiormente è presente un LED che attesta lo stato di funzionamento e connessione del dispositivo.








Sempre sui profili troviamo però altri due piccoli slot, con i quali si potrà espandere la memoria del dispositivo tramite microSD, oppure si potrà inserire una SIM per rendere il dispositivo totalmente indipendente dallo smartphone. Infatti l’OttoAIBox E2 si può connettere ad uno smartphone Android o ad un iPhone tramite Bluetooth, oppure sfruttare internet tramite hotspot dello smartphone, ma inserendo una SIM con un piano dati ne sfrutterà la connessione diventando una sorta di smartphone Android a tutti gli effetti. A livello di sistema la soluzione di Ottocast integra una sorta di SIM dati (CloudSIM) con piano a consumo con pacchetti di giga che andranno acquistati separatamente ma lo slot SIM permette di utilizzare ogni sorta di soluzione offerte dai veri gestori di telefonia mobile, infatti nelle mie prove ho utilizzato una SIM di Very Mobile.




Caratteristiche hardware
OttoAiBox E2 viene venduto come singolo bundle, ma è possibile acquistare a parte il controller wireless al costo di circa 26€, un telecomando che permetterà di gestire il box qualora il vostro schermo non sia dotato di touch, ma se volete risparmiare questi soldi potete scaricare l’applicazione Aicontrol che trasforma il vostro smartphone in un telecomando Bluetooth. Non parliamo dell’ultimo hardware disponibile in commercio ma questo connubio di componenti, permette di far girare il sistema operativo, basato su Android 13 con personalizzazione grafica OttoDrive 2.5, senza rallentamenti e con performance davvero invidiabili dalla concorrenza.

La presenza del modulo 4G inoltre, tende a migliorare molto anche la precisione del GPS integrato, in questo modo si potranno utilizzare la applicazioni di navigazione Android, come Google Maps o Waze, senza dover sfruttare lo smartphone. A proposito, di base il box non permette la gestione delle chiamate dirette se non collegando lo smartphone tramite Bluetooth, ma considerando che abbiamo il Play Store, possiamo installare un dialer come quello di Google e gestire quindi le chiamate tramite la SIM utilizzata sul box, rendendoci quindi completamente indipendenti. Inoltre il modulo Bluetooth permette anche di connettere eventuali controller, da utilizzare per esempio con determinati giochi, ma andateci piano con il gaming, parliamo pur sempre di un box per auto e non una consolle da gioco, ma è comunque un’opportunità che non guasta tra le tante offerte da Ottocast.


Abbiamo appunto citato il modulo Bluetooth e il GPS, ma l’OttoAIBox E2 integra anche un modulo WiFi che si potrà utilizzare per connettere il dispositivo ad un hotspot, qualora non si volesse utilizzare una connessione 4G e che verrà sfruttato anche per la connessione a CarPlay Wireless o Android Auto Wireless. Infatti con l’acquisto di questa soluzione ci portiamo a casa anche l’opportunità di sfruttare CarPlay o Android Auto in modalità wireless, quindi un prodotto 2 in 1. Il sistema di base è Plug-and-Play con una minima configurazione iniziale, ovvero la scelta della lingua e dell’area geografica, con possibilità di aggiornamenti FOTA qualora rilasciati dall’azienda.

Compatibilità e funzionamento
Come ribadisco in ogni recensioni di prodotti analoghi a questo, per poter utilizzare OttoAIBox E2 è necessario che l’auto in cui lo si andrà a collegare, sia compatibile con CarPlay di Apple, ma novità di questo prodotto è la compatibilità anche con auto che offrono unicamente Android Auto cablato. Detto questo vi basterà inserire il dispositivo nella presa USB dati della propria auto ed aspettare qualche istante: dopo pochi secondi, il sistema si illuderà che sia stato connesso uno smartphone e sullo schermo comparirà la schermata iniziale del box di Ottocast che però è molto diversa rispetto a quella che si trova in genere nei dispositivi di questa tipologia. In realtà potreste vedere riavviarsi da solo il sistema, in quanto verrà riconosciuta e adattata la migliore risoluzione per il display della vostra auto. Come già citato, il tutto è animato da Android 13 personalizzato dalla OttoDrive 2.5, un’interfaccia grafica sviluppata dal brand che rende decisamente più intuitiva e più adatta alle auto tutta l’esperienza utente. Non potete creare cartelle ma potete inserire widget e spostare le icone. Inoltre potete beneficiare della funzione split screen, che permette di gestire due applicazioni contemporaneamente sul display, come ad esempio Spotify e Maps, oppure Telefono etc..


Con questa GUI, si potrà personalizzare la schermata principale con dei widget inerenti proprio all’utilizzo in auto, si potrà accedere ad un menu di impostazioni veloce con il quale non solo si potranno gestire tutte le opzioni di connettività, ma si avranno a disposizione delle informazioni molto utili sul funzionamento del dispositivo, il tutto condito da una user experience molto più adatta ad un utilizzo in automobile e in movimento, con elementi grandi, chiari e, perché no, stilisticamente più belli. Di base troviamo già installate alcune app come Netflix, un file manager e tanto altro ancora ma nulla toglie che tramite il Play Store potrete scaricare tutte le applicazioni disponibili nella piattaforma. Unico limite è la fantasia, ad esempio potreste installare un’app per IPTV in modo da avere a portata di schermo le vostre trasmissioni preferite anche mentre siete parcheggiati.

Tutta l’esperienza utente è perfettamente fluida e priva di fastidiosissimi lag. Il suo processore poi, permette al dispositivo non solo di riprodurre video in 4K o audio in Flac senza problemi, ma anche di eseguire molti dei giochi presenti sul Play Store: tramite il Bluetooth si può associare un qualsiasi gamepad, e si potrà giocare in auto guardando i contenuti sul display dell’infotainment, una soluzione geniale per intrattenere i propri figli mentre si è in viaggio. La bellezza di non passare da Android Auto o CarPlay è quella di avere le app davvero complete, come WhatsApp o Telegram oppure Map di Google, senza alcuna limitazione ma se proprio vi occorre avere i sistemi auto offerti da Google e Apple, tramite un’app specifica potrete connettere lo smartphone al box per poter utilizzare CarPlay e Android Auto tramite questo box in modalità wireless. Ad esempio con Spotify, possiamo visualizzare il testo della canzone.


Tutte le app da me provate funzionano bene, anche se onestamente non ho potuto testare app come SkyGo o DAZN, ma spero che non compriate un box del genere solo per ciò, considerando le tante app di streaming disponibili. Unico neo è che i comandi sul volante, non sempre funzionano, fatta eccezione per il controllo del volume, ma all’occorrenza rimane sempre disponibile l’assistente vocale che con la parola magica “Ehi Google” vi permette di gestire buona parte delle feature offerte dal box di Ottocast a mani libere.




Prezzo e considerazioni
Il prezzo di vendita dell’Ottocast OttoAIBox E2 è di di 179.00 euro direttamente sul sito ufficiale che però al momento vi ffre già uno sconto che abbatte il listino a 139.99€. Ma, solo per voi con il codice esclusivo EITECH20 riceverete un ulteriore sconto che vi permetterà di aggiudicarvi il prodotto a soli 112€ compresa spedizione. Sottolineando sempre gli ovvi rischi per la sicurezza ed il fatto che ovviamente non si dovrà mai utilizzare dispositivi del genere per vedere un film su Netflix mentre si guida, o per guardare YouTube se non si è parcheggiati, si tratta di un prodotto davvero ben costruito, che fa quello che promette, senza troppi intoppi, grazie ad un hardware prestante e completo. Se cercato il top del top in auto, senza limiti per app e per la multimedialità, allora non dovete lasciarvelo scappare perchè al momento per quel che mi riguarda stiamo parlando del miglior box Android per auto in circolazione con la garanzia di un brand come Ottocast, leader nel settore.






